FEDERAZIONE SCACCHISTICA ITALIANA - Viale Regina Giovanna, 12 - 20129 Milano - Tel. 02.86464369 

TSS 2026 info

TROFEO SCACCHI SCUOLA 2026

La F.S.I. organizza anche quest’anno il Trofeo Scacchi Scuola, competizione a squadre riservata a tutte le Istituzioni scolastiche statali e paritarie, che si articola in fasi di qualificazione, provinciali e regionali, e nella Finale Nazionale.

Cliccare sui link seguenti per ottenere:

Informazioni dettagliate 

Regolamento generale TSS

Regolamento Attuativo TSS 2026

PIATTAFORMA UFFICIALE PER LE ISCRIZIONI - CLICCARE IL LINK DIRETTO AI TORNEI:

VESUS.ORG

Ogni scuola per iscrivere le proprie squadre dovrà richiedere un account vesus gratuito tramite https://vesus.org/contacts o tramite mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., indicando codice meccanografico, nome completo, numero di telefono ed indirizzo.

ASSISTENZA TECNICA

Per supporto sulla piattaforma: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ASSISTENZA SU ASPETTI REGOLAMENTARI E SUL CALENDARIO DEI TORNEI:

Rivolgersi prioritariamente ai referenti provinciali e regionali TSS della F.S.I., o eventualmente inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

                                                                                              LA DIREZIONE NAZIONALE TSS

  

Antidoping

NADO Italia è l'Organizzazione Nazionale Antidoping (NADO), articolazione funzionale dell’Agenzia Mondiale Antidoping (World Anti-Doping Agency WADA), e ha la responsabilità esclusiva in materia di adozione delle norme sportive antidoping in conformità al Codice Mondiale Antidoping (Codice WADA) del quale è parte firmataria. 

La Federazione Scacchistica Italiana ha recepito integralmente, come richiesto dal CONI, la propria normativa, alla cui pagina rimandiamo.

Informativa Privacy

Informativa resa ai sensi dell’art. 13 del GDPR
(General Data Protection Regulation) 2016/679


Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità, trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti.

Ai sensi dell'articolo 13 del GDPR 2016/679, pertanto, Le forniamo le presenti informazioni.



1 - Fonte dei dati personali
I dati personali delle persone tesserate in possesso della FSI sono raccolti all’atto del tesseramento, direttamente presso gli interessati, ovvero presso terzi (per es. Società Sportive e Associazioni Sportive). I dati personali delle Società Sportive affiliate in possesso della FSI sono raccolti all’atto dell’affiliazione direttamente presso gli interessati.


2 - Finalità del trattamento
I dati personali sono trattati dalla FSI in relazione alle proprie esigenze organizzative e, per quanto di competenza, di tutte le sue articolazioni periferiche e non, per i compiti istituzionali attribuiti dalla legge e dai regolamenti inerenti l’organizzazione e la gestione delle attività del gioco degli scacchi.

I dati personali sono trattati, senza il consenso espresso dell’interessato come disposto dall’art. 6 lett. B) e c) del GDPR, per le seguenti finalità:

  1. per finalità connesse agli obblighi previsti da leggi, da regolamenti, dalle Carte Federali e dalla normativa comunitaria, nonché da disposizioni impartite dal C.O.N.I.;
  2. per il tesseramento di Atleti, Istruttori, Arbitri e Dirigenti, compresa l’acquisizione e il controllo dei contratti e dei rapporti con le persone tesserate e con le Società Sportive;
  3. per finalità strettamente connesse e strumentali alla gestione dei rapporti con i tesserati e con le Società Sportive e conseguenti adempimenti da parte della FSI;
  4. per finalità di promozione funzionali all’attività della FSI, ad es. promozione di iniziative della FSI, invio delle pubblicazioni federali e dei notiziari sportivi;
  5. per l’esposizione sui siti internet federali dei nominativi degli Atleti, Istruttori, Arbitri e Dirigenti, compresi i dati relativi alla propria qualifica, alle categorie di merito, ai punteggi e alle classifiche delle gare;
  6. per l’affiliazione di Società Sportive e il loro controllo;
  7. per l’attività e le comunicazioni degli Organi di Giustizia Sportiva;
  8. per l’organizzazione di attività tese a promuovere, diffondere, migliorare la tecnica e la tattica degli Atleti nel settore dilettantistico e giovanile nonché ricerche, studi e relative analisi statistiche per la promozione delle suddette discipline per la ricerca di fondi e sponsorizzazioni;

I dati personali sono trattati, solo previo specifico e distinto consenso art. 7 GDPR, per le seguenti finalità:

  1. inviare via email, posta e/o sms e/o contatti telefonici, newsletter, comunicazioni commerciali e/o materiale pubblicitario su prodotti o servizi offerti dalla Federazione;
  2. per finalità di promozione e marketing anche con comunicazione dei Dati Personali al fine di inviare via email, posta e/o sms e/o contatti telefonici, newsletter, comunicazioni commerciali e/o materiale pubblicitario su prodotti o servizi offerti da terzi;


3 - Modalità del trattamento ed ambito di circolazione dei dati

In relazione alle indicate finalità, il trattamento dei dati personali da parte della FSI avviene mediante strumenti manuali, informatici e telematici, con logiche strettamente correlate alle finalità stesse e, comunque, in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati stessi.
La informiamo inoltre che i dati personali sono destinati a circolare nel territorio italiano e all’estero.
La FSI potrebbe comunicare i Suoi dati personali, nonché quelli elaborati, ai soggetti di seguito indicati.

  1. autorità giudiziaria e di polizia o ad altre amministrazioni pubbliche per l’adempimento di obblighi normativi, nel quale caso la Legge non richiede il suo consenso alla comunicazione;
  2. al C.O.N.I., alle Organizzazioni Periferiche della FSI e a Società ed Associazioni ad essa aderenti;
  3. alle imprese assicurative, con le quali la FSI stipula contratti relativi ai tesserati e alle società;
  4. a consulenti della FSI incaricati dello svolgimento di attività legali e/o fiscali;
  5. a Federazioni Internazionali e ai Consolati dei Paesi dove si svolgono le manifestazioni sportive alle quali partecipano gli atleti della Federazione convocati;
  6. agli Enti di Promozione Sportiva;
  7. limitatamente ai dati personali delle Società Sportive affiliate e previo consenso, la FSI potrebbe comunicare gli stessi a società e imprese per fini di informazioni commerciali o di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta ovvero per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale interattiva (comunicazioni cd. facoltative).

La FSI potrebbe diffondere i dati personali al pubblico, a titolo esemplificativo, sui siti Internet, sulle pubblicazioni federali, sugli organi d’informazione radiotelevisivi, organi di stampa, quotidiani, periodici e altre pubblicazioni per l’esercizio del diritto di cronaca e, comunque, nel rispetto dei casi previsti dalla Legge e per i compiti sopra menzionati. 



4 – Trasferimento dati a paese terzo
Per quanto concerne l’eventuale trasferimento dei Dati verso Paesi Terzi, la Federazione Scacchistica Italiana effettuerà il trattamento secondo le modalità consentite dalla legge vigente, quali consenso dell’interessato, adozione di Clausole Standard approvate dalla Commissione Europea, selezione di soggetti aderenti a programmi internazionali per la libera circolazione dei dati (es. EU-USA Privacy Shield) od operanti in Paesi considerati sicuri dalla Commissione Europea.



5 - Periodo di conservazione dei dati
I Suoi dati saranno conservati per il periodo necessario per il raggiungimento delle finalità per le quali sono stati raccolti.



6 - Titolare del trattamento
Titolare del trattamento dei dati operato dalla Federazione Scacchistica Italiana è la Federazione medesima, con sede in Viale Regina Giovanna 12 – 20129 Milano.



Responsabile del trattamento dei dati è il Segretario Generale della Federazione Scacchistica Italiana, email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., tel. 0286464369.



8 - Diritti dell’interessato
La FSI La informa che Lei ha diritto di:

  • conoscere il nome/denominazione/ragione sociale e il domicilio – residenza - sede del Titolare del trattamento;
  • ottenere la conferma dell’esistenza o meno dei dati, la comunicazione dei dati, della loro origine, delle finalità e modalità del trattamento, la cancellazione, la trasformazione dei dati,
  • nonché l’aggiornamento, la rettificazione e l’integrazione dei dati;
  • opporsi, in tutto o in parte, per motivi legittimi, al trattamento di dati che Lo riguardano;
  • opporsi, in tutto o in parte, al trattamento di dati previsto a fini di informazione commerciale o di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta ovvero per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale interattiva;
  • proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.

Tali diritti possono essere esercitati attraverso specifica istanza da indirizzare tramite raccomandata, o posta elettronica, al Titolare del trattamento.

Cinque per mille

cinque per mille

 

Un'importante opportunità per tutti gli scacchisti: destinate alla FSI il vostro cinque per mille dell'IRPEF.

In base alla legge "Finanziaria" è possibile destinare, a discrezione del contribuente, una quota pari al 5 per mille della imposta sul reddito delle persone fisiche anche a finalità di sostegno delle Federazioni Sportive.

E’ questa una grande opportunità per la nostra Federazione di poter ottenere risorse per la propria attività, l’implementazione dei propri programmi, il miglioramento dei propri servizi a sostegno dei propri affiliati e tesserati e il raggiungimento dei propri obiettivi.

Con l’aiuto di tutti gli scacchisti sarà possibile concretizzare questa opportunità e consentire alla Federazione di acquisire nuove risorse per una sempre maggiore e migliore diffusione della pratica degli scacchi ed in particolare per sostenere il progetto di sviluppo dell’attività giovanile.

Istruzioni:
E' tutto molto semplice: basta firmare nell'apposito riquadro della propria dichiarazione dei redditi e riportare il Codice Fiscale della Federazione Scacchistica Italiana, che è:

80105170155



E necessario compilare il riquadro contenente la seguente dicitura:
Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art. 10, c. 1, lett a), del D.Lgs. n. 460 del 1997

Importante! Le scelte di destinazione dell’8 per mille e del 5 per mille dell’IRPEF non sono in alcun modo alternative fra loro. Pertanto possono essere espresse entrambe.
Tali scelte non determinano maggiori imposte dovute.

Chi siamo

logo fsi


La Federazione Scacchistica Italiana è nata a Varese il 20 settembre 1920, come associazione dei numerosi circoli scacchistici già presenti sul territorio. Un progetto di cui si discuteva da molti anni ma che non era mai stato portato a termine, in un’epoca in cui i contatti, in gran parte epistolari, erano molto più difficili rispetto ad oggi. In realtà in Italia si giocava a scacchi da sempre, anche se nell’800 il nostro Paese era rimasto indietro rispetto ad alcune nazioni europee, nonostante la presenza di grandi campioni, come Serafino Dubois, perché continuava a usare regole proprie, che mostravano piccole ma significative differenze con quelle in vigore nel resto del mondo. La decisione di adottare le regole internazionali nel 1881 e la nascita di varie riviste scacchistiche favorirono i contatti tra gli appassionati di tutta Italia, che si concretizzarono nella decisiva riunione di Varese del 1920, in cui la Federazione vide la luce.

Quattro anni dopo, la FSI è tra le quindici federazioni fondatrici della Fédération Internationale des Echecs, la FIDE. Nel 1926 viene ammessa al CONI e nel 1930, con decreto del Re Vittorio Emanuele III, diventa ente morale. Purtroppo, nel 1934 insieme ad altri sport viene inserita dal governo nell’Opera Nazionale Dopolavoro. Nel dopoguerra, la rinascita si rivela difficile. Sotto la guida del conte Giancarlo Dal Verme e, per otto anni, di Eugenio Szabados, la FSI viene prima sottoposta al Ministero della Pubblica Istruzione, quindi all’Ente Nazionale Assistenza Lavoratori (ENAL). Nel frattempo, il movimento cresce e arriva il primo Grande Maestro, Sergio Mariotti, che sarà per qualche anno uno dei migliori giocatori a livello mondiale. La crescita di interesse nei confronti degli scacchi favorisce il rientro della FSI nel CONI, che avviene nel 1988 come Disciplina Sportiva Associata, sotto la presidenza di Nicola Palladino. Il resto è storia recente, come l’adesione all’European Chess Union (ECU), il ruolo di Federazione fondatrice della Mitropa Chess Association (MCA), il consolidamento patrimoniale, con l’acquisto della sede centrale di Milano nel 2010 e quello, recentissimo, del Centro Tecnico Federale di Spilimbergo. Nel frattempo, l’Italia era già stata teatro di eventi che hanno fatto la storia dello scacchismo internazionale, tra cui il match mondiale di Merano tra Karpov e Korchnoi nel 1981 e le Olimpiadi degli scacchi del 2006.

Oggi la Federazione conta circa 24mila tesserati e 370 associazioni sportive affiliate ed è l’organizzazione che, sotto l’egida del CONI, sovrintende e guida il movimento scacchistico italiano, sia a livello di base sia agonistico. In Italia si organizzano ogni anno circa milletrecento manifestazioni ufficiali tra cui, su assegnazione di ECU e FIDE, Campionati del mondo ed Europei, juniores e seniores.

 Preistoria e storia della Federazione Scacchistica Italiana: cronologia (a cura di Mario Leoncini)

1859 (gennaio) Serafino Dubois e Augusto Ferrante fondano “La Rivista degli Scacchi”. Avrà un solo anno di vita.
1860 Viene pubblicata la “Miscellanea del giuoco degli Scacchi” di Carlo Usigli.
1873 Torneo sociale all’Accademia Romana.
1875 1° Torneo Nazionale.
1875 Nasce “La Nuova Rivista degli scacchi”.
1881 Vengono adottate le regole internazionali (Milano, 3° Torneo Nazionale).
1892 Nasce l’Associazione Scacchistica Italiana (Torino. VI Congresso Nazionale). Vivrà un solo anno.
1898 Nasce, ancora a Torino, l’Unione Scacchistica Italiana con Presidente Augusto Guglielmetti. Organo ufficiale “Il Ruy Lopez” (1898/1899) e dal 1900 al 1913 la “Rivista Scacchistica Italiana”.
1911 Primo numero dell’“L’Italia Scacchistica”.
1913 A seguito della fine dell’USI si tenta di costituire la Federazione Scacchistica Italiana. La guerra ne impedisce la realizzazione.
1920 Il 20 settembre nasce a Varese la Federazione Scacchistica Italiana (Presidente Luigi Miliani).
1924 Il 20 luglio la FSI è tra le 15 Federazioni nazionali fondatrici della FIDE (per l’Italia firma Terenziano Marusi),
1926 Il 6 dicembre la FSI entra nel CONI e cambia nome in Associazione Scacchistica Italiana (ASI).
1930 L’ASI con Regio Decreto diventa Ente Morale.
1934 L’ASI esce dal CONI ed entra nell’Opera Nazionale Dopolavoro.
1947 La Federazione riacquisisce il vecchio nome di FSI ed entra nell’orbita del Ministero della Pubblica Istruzione.
1949/50 FSI commissariata. Commissario straordinario Luigi Biancheri. Si verifica una scissione. Nasce l’USI (Unione Scacchistica Italiana) che sopravviverà fino al 1955.
1950/58 Presidenza di Eugenio Szabados.
1958/80 Presidenza del conte Gian Carlo Dal Verme.
1960 La FSI viene inserita nell’ENAL (Ente Nazionale Assistenza Lavoratori).
1974 L’Italia ha il suo primo Grande Maestro: Sergio Mariotti.
1978 Soppressione dell’ENAL.
1980/1993 Presidenza di Nicola Palladino.
1981 Merano ospita il match mondiale tra Karpov e Korchnoi.
1985 La Federazione aderisce alla neonata ECU (European Chess Union).
1988 La FSI rientra nel CONI come Disciplina Sportiva Associata.
1990 Primo numero di “Scacchitalia”, rivista ufficiale della Federazione.
1994/1996 Presidenza Sergio Mariotti.
1994 Istituzione dei Comitati Regionali e Provinciali.
1996/2002 Presidenza Alvise Zichichi.
2002-2003 Presidenza Giuseppe Lamonica (pro-tempore).
2003/2004 Presidenza Franco Pedrazzini.
2004 Ad ottobre la FSI viene commissariata.
2005/2020 Presidenza Gianpietro Pagnoncelli.
2006 L’Italia ospita le Olimpiadi degli scacchi a Torino.
2010 Acquisto della sede di viale Regina Giovanna a Milano.
2021 a oggi Presidenza Luigi Maggi.
2021 LA FSI è fondatrice della Mitropa Chess Association (MCA).
2024 L’imponente Biblioteca federale viene trasferita all'Istituzione Biblioteca civica Bertoliana del Comune di Vicenza.
2025 Nasce a Spilimbergo il Centro Tecnico Federale.