A margine dei Mondiali Seniores che si stanno disputando a Durazzo, in Albania, il Presidente della Federazione Scacchistica Italiana (FSI), Luigi Maggi, e il Presidente della Federazione Scacchistica Turca (TSF), Fethi Apaydin, hanno firmato un Accordo di cooperazione tra le due Federazioni, alla presenza del Presidente dell'European Chess Union (ECU), Zurab Azmaiparashvili.
Nel documento le due parti "esprimono la loro reciproca intenzione di collaborare al fine di promuovere lo sviluppo degli scacchi e rafforzare ulteriormente le relazioni di amicizia tra i due Paesi". Le parti inoltre "dichiarano la loro buona volontà di collaborare in diversi ambiti tra cui, a titolo esemplificativo, ma non esaustivo, lo scambio di giocatori, allenatori e arbitri, l'organizzazione di eventi e tornei congiunti, la realizzazione di iniziative formative e lo sviluppo di progetti rivolti ai giovani".
La Turchia è uno dei Paesi emergenti nel panorama mondiale degli scacchi, in particolare nel settore giovanile, con giocatori del calibro di Yagiz Erdogmus, classe 2011, ed Ediz Gurel, classe 2008, arrivato quinto ai recentissimi Europei individuali di Katowice.
Nuovo cambiamento di rotta nella tassazione dei premi sportivi, ma questa volta a favore delle Asd e dei giocatori. Torna infatti, ma soltanto fino al 31 dicembre 2026, l'esenzione sotto i 300 euro, in seguito all'approvazione, da parte del Consiglio dei ministri, del Decreto Legge n°38 del 27 marzo 2026, che all'articolo 9 recita: "Sulle somme di cui all'articolo 36, comma 6-quater, del decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 36, versate agli atleti partecipanti a manifestazioni sportive dilettantistiche dalla data di entrata in vigore del presente decreto fino al 31 dicembre 2026, non si applicano le ritenute alla fonte previste dall'articolo 30, secondo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, se l'ammontare complessivo delle somme attribuite nel suddetto periodo dal sostituto d'imposta al medesimo soggetto non supera l'importo di 300 euro; se l'ammontare e' superiore a tale importo, le somme sono assoggettate interamente alla ritenuta alla fonte".
Ne consegue che dal 28 marzo 2026, giorno effettivo di entrata in vigore del decreto, tutti i premi inferiori o uguali a 300 euro sono esenti dalla tassazione del 20 per cento. Restano valide anche le condizioni a cui è sottoposta questa esenzione, che qui riassumiamo:
- Il limite di 300 euro non costituisce una franchigia esente: al superamento della soglia l’intero importo del premio diventa soggetto a ritenuta d’acconto del 20 per cento.
- L’esenzione viene applicata previa autocertificazione dell’atleta beneficiario che attesti di non aver superato il limite dei 300 euro percepiti dalla medesima ASD o SSD nel periodo d’imposta. In assenza di tale dichiarazione, il soggetto erogante è tenuto ad applicare la ritenuta per intero.
- Il limite di 300 euro annui non è soggettivo, cioè non riguarda la totalità dei premi percepiti da uno stesso sportivo nel complesso, bensì l’importo erogato da ciascuna ASD o SSD a ciascun beneficiario. Ciò significa che un atleta può percepire più premi, ciascuno sotto la soglia, da più società sportive diverse, beneficiando più volte dell’esenzione.
- Se l’importo del premio è inferiore alla soglia dei 300 euro (e viene resa l’autocertificazione), non si applica alcuna ritenuta, e il premio non va dichiarato dal percettore. Se invece è superiore alla soglia, la ritenuta del 20 per cento si applica sull’intero importo e costituisce tassazione definitiva. Anche in questo caso, quindi, il premio non va inserito nella dichiarazione dei redditi del percettore.
Importante: la nuova esenzione è contenuta in un decreto-legge, che dovrà essere necessariamente approvato dal Parlamento entro 60 giorni. Nel caso che il decreto NON venga approvato, o che in caso di approvazione l'articolo 9 venga modificato, restano comunque validi gli effetti giuridici del decreto attualmente in vigore. Vale a dire che, fino a eventuale decadenza o modifica del decreto, i premi sotto i 300 euro saranno comunque esentati. Se poi l'articolo 9 sopravviverà così com'è, l'esenzione, come già riferito, resterà valida fino al 31 dicembre 2026.
Per i Mondiali juniores FIDE di Montesilvano, che si disputeranno, come ormai è noto, nel Pala Dean Martin (foto) dal 14 al 27 giugno 2026, la FSI metterà in campo uno sforzo organizzativo molto ampio, destinando risorse speciali per organizzare una "super squadra". I giocatori della delegazione ufficiale passeranno infatti dai consueti 6 a 10, consentendo ad alcuni ragazzi che si sono particolarmente impegnati di realizzare il loro sogno.
Ma non basta: i prescelti avranno un accompagnatore d'eccezione, vale a dire il Campione italiano Luca Moroni, che farà parte dello staff tecnico e li aiuterà a preparare i match più importanti. Con lui anche l'altra Campionessa d'Italia, Olga Zimina. L'organizzatore dei Mondiali, Unichess, riserverà inoltre alla squadra ufficiale azzurra uno spazio dedicato che sarà chiamato "Casa Italia".
Ecco quindi i giocatori selezionati dalla FSI:
Under 14 Open:
Leonardo Tona
Leonardo Vincenti
Under 14 Femminile:
Anahid Mrad
Under 16 Open:
Alexandro Beliman
Manfredi La Barbera
Gabriel Petcu
Davide Pulvirenti
Under 16 Femminile:
Lavinia Cara Romeo
Under 18 Open:
Nicolas Perossa
Under 18 Femminile:
Eva Peretti
La Mitropa Cup 2026 si svolgerà dal 1° al 10 maggio in Austria, nella città carinziana di St. Veit an der Glan (foto). Per l'occasione le due formazioni italiane lasceranno spazio a giocatori emergenti, con tre esordienti assoluti nella Nazionale maggiore: Francesco Bettalli, Kamilla Rubinshtein e Greta Viti.
Ecco le convocazioni (l'ordine non è necessariamente quello di scacchiera, che sarà deciso al momento):
Nazionale Open:
- Luca Moroni
- Francesco Bettalli
- Valerio Carnicelli
- Edoardo Di Benedetto
- Gabriele Lumachi
Capitano non giocatore Pierluigi Piscopo
Nazionale Femminile:
- Marina Brunello
- Olga Zimina
- Kamilla Rubinshtein
- Giulia Sala
- Greta Viti
Capitano non giocatore Mihail Marin
E' pubblicato su questo sito il nuovo numero di Scacchitalia, il quadrimestrale della Federazione Scacchistica Italiana. Stavolta, l'uomo-copertina è uno degli attori comici più popolari d'Italia, e al tempo stesso uno degli scacchisti meno vincenti della Tv: parliamo di Nino Frassica, che in un'intervista esclusiva ci racconta i retroscena delle partite tra il Maresciallo Cecchini e Don Matteo, nella storica fiction che, peraltro, è tornata in onda proprio in queste settimane.
A seguire, un commosso ricordo dell'artista Enrico Baj, autore dei famosi "Scacchi", a cui è stata dedicata un'intera sala nel Museo del Novecento di Milano; quindi un articolo dell'istruttrice ed educatrice Carla Mircoli che rimarca il valore sociale degli scacchi, come strumento di inclusione e di crescita personale e collettiva; un sorpredente pezzo del docente universitario di Scienza naturali Pellegrino Conte, che individua diverse analogie tra le strategie scacchistiche e quelle della selezione naturale. Anticiperemo poi un capitolo del nuovo libro, con splendide illustrazioni, del collezionista Massimiliano De Angelis.
C'è anche un'ampia pagina storica, a partire dal "giallo" di Francesch Vicent, il grande divulgatore degli scacchi "a la rabiosa" a fine '400. Secondo uno studioso, avrebbe cambiato nella sua vita diverse identità, tra cui quelle dei trattatisti Lucena e Pedro Damiano, di un celebre calligrafo della Roma del '500, Ludovico Arrighi, e dello scrittore erotico Francisco Delicado. Possibile? Chi lo sa. Si giocherà poi sulla scacchiera un "derby" Repubblica-Monarchia, tra Giuseppe Mazzini e la Regina Margherita, e si andrà ancora più a fondo della passione scacchistica del generale Umberto Nobile, rinfocolata, dice lui stesso in un diario, dagli anni vissuti in Unione Sovietica.
Il giornale si può scaricare gratuitamente cliccando sulla cover a destra in alto su questo stesso sito.
Chi invece volesse riceverlo stampato (a pagamento) può andare a questo link
Buona lettura!
Chi invece volesse riceverlo stampato (a pagamento) può andare a questo link
Buona lettura!
- Ad aprile gli Europei individuali Open di Katowice: i nomi dei sette italiani in gara
- Contributi per eventi di rilevanza internazionale: ecco il bando. Richieste entro il 31 gennaio
- Salta l'esenzione sui 300 euro: tutti i premi dovranno essere tassati del 20 per cento
- Campionati italiani: i titoli a Luca Moroni, Olga Zimina, Niccolò Casadio e Giulia Sala
