La Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi (FISPIC) e la Federazione Scacchistica Italiana (FSI) hanno sottoscritto un protocollo d’intesa con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra le due Federazioni e promuovere la diffusione e lo sviluppo della disciplina degli scacchi tra le persone cieche e ipovedenti. L’accordo, firmato dai Presidenti di FISPIC Silverio Alviti e della FSI Luigi Maggi, nasce dalla volontà di mettere a sistema competenze, esperienze e risorse per favorire lo sviluppo di una disciplina che rappresenta un importante strumento di inclusione, crescita personale e partecipazione.
La Federazione Scacchistica Italiana si impegna ad agevolare l’affiliazione delle società sportive FISPIC mediante specifiche misure e garantirà il proprio supporto tecnico-sportivo nello svolgimento delle competizioni riservate agli scacchisti ciechi e ipovedenti organizzate dalla FISPIC. Le due Federazioni collaboreranno anche all’organizzazione di manifestazioni, eventi e iniziative dedicate agli scacchisti tesserati, con l’obiettivo di favorire la crescita della disciplina, valorizzare il talento degli atleti e promuovere una sempre maggiore diffusione degli scacchi nel movimento paralimpico.
“La sottoscrizione di questo protocollo rappresenta un momento importante per la nostra Federazione e per tutto il movimento – dichiara il Presidente della FISPIC, Silverio Alviti – siamo convinti che la collaborazione tra Federazioni sia la strada giusta per creare nuove opportunità. Unire competenze, esperienze e progettualità significa rafforzare il valore dello sport come strumento di inclusione e consentire a un numero sempre maggiore di persone cieche e ipovedenti di avvicinarsi alla pratica degli scacchi. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al Presidente della Federazione Scacchistica Italiana, Luigi Maggi, al Presidente della Commissione Sociale FSI Michele Barbone, con il quale abbiamo condiviso un proficuo percorso di confronto che ha portato alla definizione di questo importante accordo. Sono certo che questa collaborazione rappresenti soltanto il punto di partenza: abbiamo già in programma numerose iniziative e progetti comuni che ci consentiranno di far crescere ulteriormente la disciplina, coinvolgere un numero sempre maggiore di scacchisti ciechi e ipovedenti e consolidare un percorso condiviso di sviluppo e promozione degli scacchi all’interno del movimento paralimpico”.
Anche il Presidente della Federazione Scacchistica Italiana, Luigi Maggi, ha espresso soddisfazione per la sottoscrizione del protocollo: “La Federazione Scacchistica Italiana che ho l’onore di rappresentare – ha affermato Maggi – è felice e orgogliosa di questo protocollo d’intesa, che rendere ancora più forti i rapporti tra il nostro mondo e lo sport paralimpico. Gli scacchi, come ripeto spesso, sono il più inclusivo degli sport, perché anche chi soffre di una grave disabilità, ad esempio (ma non solo) nella vista, può praticarlo alla pari con i normodotati, grazie ad alcune speciali procedure già previste dal nostro regolamento. La FSI in ogni caso già oggi promuove e sostiene con convinzione la pratica scacchistica di ciechi e ipovedenti: in Italia si gioca un Campionato italiano ad essi riservato, ed esiste anche una rappresentativa nazionale che si confronta regolarmente con gli altri Paesi nei tornei a squadre. Ma speriamo, anche grazie a questo accordo con Fispic, di poter fare ancora di più e meglio”.
